OMAN

PHOTO DIARY

Dicembre 2006, Wadi Sham, Regione di Ash Sharqiyah, Oman

Quando menzioni l’Oman, nella maggior parte dei casi, la persona con cui stai parlando ti chiederà di indicargli dove si trova.
E’ uno di quei Paesi che nell’immaginario collettivo rievocano lunghe carovane cariche di stoffe e spezie che percorrono il deserto, racconti da mille e una notte o cose simili. Simbologie dai significati antichi, ricche di quella tipica eleganza araba che in effetti ritrovo nella capitale, Muscat, e nei suoi abitanti.

Un forte odore di incenso pervade il bellissimo suq della città, la candida capitale che sembra quasi allungarsi lungo i bordi del mare come un gatto assonnato quando si stiracchia.
I raggi del sole rendono brillanti i marmi bianchi degli edifici, ma sono la pulizia e l’ordine delle strade e degli edifici che mi colpiscono maggiormente.

L’incenso ed il franchincenso da queste parti hanno sempre fatto la parte del leone. Il franchincenso è una resina aromatica che viene utilizzata nell’incenso e nei profumi.
E’ noto anche come olibano, termine che deriva dall’arabo al-lubán (“il latte”), perché fa riferimento alla sostanza lattiginosa che viene estratta dal fusto di un albero della specie Boswellia e che assume proprio la forma di gocce bianche di latte. Presenta un caratteristico profumo agrumato e ne sono disponibili diversi tipi a seconda della tipologia di pianta e del periodo di raccolta.

Gocce di franchincenso sulla corteccia

Gocce di franchincenso sulla corteccia

Il franchincenso veniva usato in passato principalmente nei riti religiosi. Nel Vangelo infatti oro, incenso e mirra sono i tre doni offerti a Gesù dai Re Magi provenienti dal lontano Oriente.
Una leggenda narra che l’imperatore romano Nerone in occasione del funerale della moglie Poppea abbia fatto bruciare un quantità di franchincenso pari al fabbisogno di un anno dell’intera città di Roma. La città perduta di Ubar, menzionata anche come Iram delle Colonne (Iram Dhāt al-‘Imād) e ubicata proprio in Oman, si ritiene essere stata uno dei centri più importanti per il commercio del franchincenso lungo la celebre “via dell’incenso”.

In Oman si viene avvolti da un senso di equilibrio e pace al quale gli omaniti tengono veramente. Si amalgama perfettamente con la loro cultura, e con una visione religiosa meno intransigente e più tollerante di quella di molti altri Paesi arabi. E con l’eredità storica, composta da un mix di elementi appartenenti a tutti i popoli con i quali l’Oman è venuto in contatto nel corso dei secoli.

Ma anche della natura e del loro territorio agli omaniti importa moltissimo.
Una natura che non ti aspetti, a meno che tu non abbia la fortuna di ritrovarti in una vera e propria oasi nel deserto.
Possiamo chiamarle oasi, qui le chiamano Wadi, e costituiscono dei sistemi ecologici unici nel loro genere in virtù della quantità, diversità e ricchezze naturali che possiedono.

Donne lungo i sentieri del Wadi Sham

Donne lungo i sentieri del Wadi Sham

Mentre attraverso la vallata del Wadi Sham ho l’impressione di camminare lungo il bordo di in una piscina, per quanto meravigliose e limpide sono le acque del fiume che attraversa la vallata.
Mi trovo nella regione di Ash Sharqiyah, nei pressi del villaggio di Tiwi, a circa 140 chilometri di distanza in auto da Muscat.
È veramente un luogo sorprendente. Un corso d’acqua dolce turchese circondato di vegetazione, nascosto in un canyon di rocce rossastre situato in mezzo ad un deserto. Un paesaggio bucolico con ambientazione alquanto esotica ma non per questo meno attraente, con tanto di donne locali che camminano sorridenti in mezzo a gruppetti di caprette, e pesciolini che forniscono un idromassaggio naturale a coloro che decidono di rimediare velocemente alla calura.

Se solo avessi un bicchiere di ottimo succo di melograno fresco tra le mani sarebbe tutto semplicemente perfetto.

Benvenuti tra le pagine del mio diario di viaggio!   

Potranno sembrarvi un po’ vintage in alcuni casi, e sicuramente troverete cose di cui parlo che sono cambiate nel tempo.
Ma ci sono luoghi, viaggi ed esperienze che mi piace ricordare così.
Buona lettura!

Francesco Lasciate un commento, ditemi se siete già stati in questo bellissimo Paese e cosa ne pensate.

 

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